A far venire alla luce la grave situazione della bambina è stata una pediatra, alla quale la coppia si è rivolta nel luglio del 2023 quando la piccola aveva febbre e tosse da settimane. In quell'occasione, la dottoressa - sostituta del pediatra titolare - si era accorda che dopo la nascita, avvenuta in Spagna, la scelta del medico era stata fatta solo nel novembre 2022, ma la bimba non era mai stata visitata. Durante l'incontro, la pediatra aveva notato anche che la bambina aveva diversi problemi, alcuni abbastanza gravi: camminava male, era denutrita, i suoi denti erano in pessime condizioni, i parametri di crescita scarsi e indossava ancora il pannolino. Per la dottoressa, era necessario un ricovero urgente. Avvertiti i genitori della precaria salute della piccola, però, i due avrebbero banalizzato, dicendo di essere contrari. Ma la dottoressa non ha ceduto alla loro volontà e ha minacciato di chiamare i carabinieri se non l'avessero portata in ospedale. Cosa che, poco dopo, ha fatto comunque, data la gravità della situazione e considerato l'atteggiamento della coppia.
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