BOLOGNA – La madre, durante la gravidanza, avrebbe nascosto a tutti di essere sieropositiva. Nata la bimba, nel 2017, lei e il padre non avrebbero fatto nulla per verificare se alla bimba fosse stata trasmessa la sieropositività. Una bimba che non è stata vaccinata né visitata da un pediatra fino ai sei anni, quando ormai la piccola aveva contratto gravi infezioni, oltre all'Aids. E la coppia ha continuato a opporsi ai medici, ostacolando l'assistenza e la somministrazione di farmaci. Per questo due genitori, scrive l’Ansa, sono a processo a Bologna per maltrattamenti aggravati alla figlia, rimasta ricoverata per un anno, a rischio della vita.

La vicenda della bimba, che ora vive in provincia in una casa famiglia con la madre, è emersa grazie a una pediatra cui la coppia finalmente decise di rivolgersi nel luglio 2023: la piccola aveva febbre e tosse persistente da settimane. Camminava male, era denutrita, denti in pessime condizioni, parametri di crescita scarsi e indossava ancora il pannolino. La pediatra informò allora i genitori della necessità di un ricovero urgente, ma loro avrebbero banalizzato, dicendo di essere contrari. A quel punto la dottoressa li avvertì che se non l'avessero portata in ospedale, avrebbe avvisato i carabinieri. Cosa che poco dopo fece comunque, data la gravità della situazione e considerato l'atteggiamento della coppia.