Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 9:52

Avrebbero nascosto la sieropositività della madre durante la gravidanza e, dopo la nascita della figlia nel 2017, non avrebbero fatto nulla per verificare se la malattia fosse stata trasmessa alla bambina. Per anni, inoltre, non l’avrebbero mai sottoposta a controlli medici, né vaccinata o seguita da un pediatra. È per questo che due genitori sono a processo a Bologna con l’accusa di maltrattamenti aggravati nei confronti della figlia, rimasta ricoverata per un anno in condizioni gravissime e a rischio vita.

La vicenda è emersa – come riporta l’Ansa -solo nell’estate del 2023, quando la coppia si è rivolta a una pediatra per una febbre e una tosse persistenti che affliggevano la bambina da settimane. La dottoressa, sostituta del pediatra titolare, si accorse subito di una situazione anomala: la scelta del medico di base era stata formalizzata soltanto nel novembre 2022 e, nonostante ciò, la piccola non era mai stata visitata. Le condizioni della bambina apparivano preoccupanti. Camminava con difficoltà, era denutrita, presentava denti in pessime condizioni e parametri di crescita molto inferiori alla norma. Nonostante l’età, indossava ancora il pannolino.