Mentre tre autorità in materia come Massimo Ammaniti, Vittorino Andreoli e Claudio Risé, rispettivamente ex docente di psicologia dello sviluppo, ex direttore del dipartimento di psichiatria degli ospedali di Verona e psicoterapeuta, confermano che i bambini rischiano danni gravi alla salute mentale quando vengono separati dai genitori, la situazione della famiglia nel bosco rimane in sospeso. La perizia disposta dal tribunale de L'Aquila non è ancora stata depositata mentre i test previsti sui tre bambini sono stati rimandati e rimangono nella casa-famiglia di Vasto. Nonostante ciò, nei giorni scorsi, Cecilia Angrisano, la presidente del tribunale per i minorenni, ha firmato un provvedimento di sospensione della potestà genitoriale, allontanando la madre Catherine Birmingham dai suoi figli e intensificando le visite del padre Nathan Trevallion. Ciò può essere realmente definito come superiore interesse dei minori? I tre piccoli, da quattro mesi trasferiti nella casa-famiglia, stanno manifestando sempre più spesso il forte disagio per la separazione dai genitori. "I bambini sono traumatizzati dal fatto di non poter dormire assieme ai genitori, si svegliano la notte con incubi non potendo contare sulla loro presenza come avveniva in precedenza a casa", hanno dichiarato le assistenti sociali. Addirittura, il maschietto ha annunciato uno sciopero della fame.