Tra instabilità geopolitica, tensioni commerciali e crescente competizione tecnologica, i sistemi di pagamento , tracciando abitudini di consumo che cambiano, continuano a crescere in Europa e in Italia con le carte (fisiche e digitali) si confermano lo strumento più utilizzato mentre si mettono in luce i pagamenti istantanei, le stablecoin e continua il percorso del Digital Euro.

La crescita in Italia

Nel 2025 in Italia, secondo i dati dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, i pagamenti digitali hanno raggiunto un transato complessivo pari a 518 miliardi di euro, in crescita del +7% rispetto al 2024. Dopo lo storico sorpasso sul contante registrato lo scorso anno, il 45% dei consumi viene oggi regolato tramite strumenti elettronici, mentre banconote e monete si fermano a 38%. Crescono anche bonifici e addebiti diretti in conto corrente, che salgono al 17%.

Nel 2025 14 milioni di italiani hanno pagato con carta

Secondo l’analisi condotta dall’Osservatorio su 1.800 consumatori italiani, in collaborazione con Ipsos Doxa, il 96% degli italiani possiede almeno una carta. L’Osservatorio stima che 14 milioni di italiani abbiano pagato con smartphone o wearable nell’ultimo anno: erano 10 milioni nel 2024. Intanto il portafoglio fisico si svuota: il 33% degli italiani porta con sé pochissimo contante, ricorrendo al cash più per precauzione che per preferenza. Anche il bonifico istantaneo accelera grazie alla spinta normativa: il 69% degli italiani lo ha usato almeno una volta e il 70% lo preferisce a quello tradizionale, soprattutto nei trasferimenti tra privati. Sul fronte dei pagamenti innovativi, il BNPL (compro oggi pago domani) continua a diffondersi, la conoscenza e l’uso crescono dal 14% del 2023 al 17% del 2025, mentre circa 2,8 milioni di italiani possiedono criptovalute, prevalentemente come asset di investimento. Ma il dato più dirompente riguarda l’Intelligenza Artificiale: 1 italiano su 6 si dichiara disposto ad affidare il pagamento a un AI agent.