Roma, 29 apr. (askanews) – Mollie, piattaforma leader nei servizi di pagamento, ha pubblicato un nuovo studio dal titolo “Scalare in Europa: il report sui pagamenti 2026” che evidenzia una trasformazione radicale nel panorama del commercio europeo: il passaggio dai metodi di pagamento tradizionali a un ecosistema guidato dai wallet digitali e ottimizzato dall’Intelligenza Artificiale.

I dati del report confermano un cambiamento radicale nelle abitudini d’acquisto tra il 2023 e il 2025 con l’uso dei portafogli digitali che ha registrato una crescita del 57%. Inoltre, nel solo 2025, il 24% di tutti i pagamenti con carta in Europa è avvenuto tramite wallet digitali come Apple Pay e Google Pay.

Tuttavia, sebbene i wallet aumentino la conversione eliminando l’attrito al checkout, introducono nuove sfide per le aziende. La tokenizzazione dei dati — con la distinzione tra DPAN e FPAN — rischia infatti di frammentare l’identità del cliente e causare falsi rifiuti, qualora l’infrastruttura non sia in grado di mappare correttamente le credenziali.

Il report invita i leader aziendali a smettere di considerare i pagamenti come una mera utility operativa per trasformarli in intelligenza strategica, attraverso il modello Signal & Strategy. L’obiettivo è duplice: da un lato, automatizzare il “rumore” delegando all’IA le attività massive a basso valore — come la riconciliazione finanziaria e il monitoraggio delle frodi —, dall’altro estrarre il “segnale”, sfruttando la centralizzazione dei dati per ottenere una visione nitida del comportamento dei clienti e trasformare ogni transazione in un’opportunità strategica per la fidelizzazione.