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In risposta alle recenti perturbazioni dei mercati petroliferi, l'Agenzia Internazionale per l'Energia ha autorizzato il rilascio di 400 milioni di barili dalle riserve di emergenza, il più grande intervento mai effettuato

La recente guerra in Iran e le crescenti tensioni geopolitiche hanno messo in evidenza le vulnerabilità delle riserve petrolifere in Italia e in Europa. Queste riserve sono fondamentali per garantire la sicurezza energetica e affrontare eventuali interruzioni nelle forniture, ma la loro capacità di proteggere i Paesi europei in caso di emergenze prolungate è incerta.

La decisione odierna dell'Agenzia Internazionale per l'Energia (AIE), che ha rilasciato 400 milioni di barili dalle riserve di emergenza, dimostra l'urgenza con cui le nazioni stanno cercando di tamponare l’impatto delle perturbazioni sui mercati internazionali. Questo intervento, il più grande nella storia dell’AIE, evidenzia quanto la situazione geopolitica globale stia mettendo sotto pressione i mercati del petrolio e le economie mondiali. Il rilascio delle riserve, che supera il precedente record di 182 milioni di barili avvenuto durante l'inizio della guerra in Ucraina, si inserisce in un contesto di crescente incertezza legato ai conflitti in Medio Oriente e alla chiusura dello Stretto di Hormuz, un punto strategico per il transito del greggio.