Sono appena scattati i fatidici "100 giorni" all'esame di Maturità 2026: un momento dal forte valore simbolico che, come rilevano i risultati di un sondaggio condotto da Skuola.net su 1.000 maturandi alla vigilia dell'appuntamento, divide esattamente le classi a metà: se da un lato poco più di 1 studente su 2 si sta organizzando per fare festa, dall'altro in tanti scelgono di rinunciare, spinti da motivazioni generali ma anche personali.
E mentre si decide come affrontare il countdown verso le prove di giugno, le scuole scaldano i motori per l'altro grande rito collettivo di fine anno: la gita di quinto superiore, che segna il trionfo assoluto dei viaggi oltre i confini nazionali.
Anche se, in parecchi - quasi la metà dei maturandi - probabilmente non riuscirà a partire.
Per quanto riguarda i 100 giorni, la maggior parte delle ragazze e dei ragazzi intervistati non ha intenzione di rinunciare alla tradizione: il 52% li celebrerà.
Un dato in leggero aumento rispetto a quanto registrato dodici mesi fa (quando si fermava al 50%).






