SAN QUIRINO - Fa rifornimento di benzina, ma l’auto resta bloccata. È quanto accaduto tra martedì e mercoledì a diversi automobilisti che si sono fermati al distributore Enilive di via Monte Grappa a San Quirino. Dopo essersi riforniti alla Pompa 1 del self alla Eni station, molti clienti hanno iniziato a notare anomalie nei propri veicoli fino al completo blocco del motore. In un primo momento qualcuno ha pensato a un problema meccanico. Ma con il passare delle ore sono aumentate le segnalazioni di automobilisti rimasti in panne poco dopo il rifornimento. Il sospetto, condiviso da più persone, è che nella benzina potesse esserci del gasolio. Era proprio così e la società Enilive, si scusa: «Si è verificato un errore durante lo scarico dei prodotti. Il punto vendita ha sospeso l’erogazione. Chi avesse riscontrato problemi può rivolgersi al gestore della stazione di servizio».
L’allarme ieri sui social. «Non andate a fare rifornimento all’Agip di San Quirino c’è gasolio nella Super», ha scritto sulla pagina “Sei di San Quirino se...” Cristian Lazzer, 44 anni, elettricista residente a San Foca, che ha raccontato quanto accaduto. La compagna si era fermata al distributore con la Twingo quasi in riserva facendo rifornimento alla pompa uno. Poco dopo, l’auto ha iniziato a dare problemi fino a fermarsi. «Sono andato di persona a prendere due taniche, pensando che quel rifornimento non fosse sufficiente - racconta Lazzer - ma appena ho messo il carburante mi sono accorto che faceva schiuma: la benzina non fa così, ma il gasolio sì». Nei motori a benzina la presenza di gasolio può provocare lo spegnimento e rendere necessari interventi come lo svuotamento del serbatoio e la sostituzione di filtri e candele. C’è anche chi ha dovuto lasciare l’auto parcheggiata per giorni in attesa della riparazione. «Ne ho viste di ferme qui a San Foca - prosegue Lazzer - e il carroattrezzi che veniva a recuperarne. Penso che in molti si siano riforniti alla pompa uno». La vicenda ha rapidamente fatto il giro del paese, alimentando preoccupazione tra i residenti. «Ho avvertito subito il gestore di chiudere quella pompa, o avrebbe fatto ulteriori danni», dice Lazzer. Il gestore, un cittadino pakistano, ha avvisato tutti, ma ormai era tardi. Nelle prossime ore si capirà quanti veicoli siano stati effettivamente coinvolti e quali saranno le procedure per il risarcimento dei danni. «Ho chiesto che mi rimborsasse almeno il gasolio che ho preso nelle taniche, ma al momento non è possibile», conclude Lazzer.










