Sono state ammesse quasi tutte le richieste di messa alla prova, 11, nel procedimento a carico di 17 militanti di Avanguardia, imputati a Torino per apologia di fascismo. Il gup ha accolto tutte le istanze presentate dagli imputati tranne una.

L’INCHIESTA

“Abbiamo reso Torino la capitale del neonazismo europeo”, la frase choc al circolo Edoras

L'udienza è stata rinviata al 14 luglio per discutere gli interventi rieducativi relativi alle misure ammesse. Per uno degli imputati, che ha scelto il rito abbreviato, la discussione è stata fissata al 22 maggio. È stato inoltre disposto il rinvio al 26 giugno per proseguire l'udienza preliminare nei confronti dei quattro imputati che hanno optato per il rito ordinario.

Il gup ha ammesso la costituzione di parte civile dell'Ucei, l'Unione delle comunità ebraiche italiane, e del proprietario dei muri del circolo Edoras di via Tibone, luogo di ritrovo dei militanti di Avanguardia.