Fred Vasseur la chiama “Macarena”, ma non c’entra la musica anni Novanta. È il nuovo passo aerodinamico con cui la Ferrari prova a recuperare su Mercedes. Come riportato da AutoRacer, tre specifiche della prima versione dell’ala posteriore della SF-26, capace di ruotare fino a 270 gradi, sono state spedite in anticipo a Shanghai e potrebbero debuttare già nel weekend, prima della Sprint di sabato mattina.
Non si tratta della versione più evoluta prevista per il Canada, ma comunque un primo aggiornamento ritenuto significativo. Il concetto è semplice: un flap con rotazione più ampia riduce la resistenza all’avanzamento sui rettilinei e funziona da freno quando la monoposto torna in modalità da curva. Tradotto in numeri significa 4-5 kW di potenza aggiuntiva, circa 7-8 cavalli sul dritto. Un guadagno piccolo sulla carta, ma prezioso in un Mondiale dove le vetture - ora fino a 2,5 secondi più lente rispetto al 2025 - miglioreranno molto con gli aggiornamenti. È anche un segnale di fiducia verso una macchina che in Australia ha mostrato solidità.
LE FERRARI ORA HANNO UN'IDENTITÀ: IL SEGNALE DALL'AUSTRALIA
Se il buongiorno si vede da Melbourne, la Ferrari è ripartita dall’Australia con un paio di certezze in pi&...








