O la va o la spacca: un nuovo inizio, l'ennesimo della lunga storia della Ferrari, sempre con la stessa voglia di vincere, anzi di tornare a farlo dopo stagioni non facili. Il primo passo è stata la presentazione della nuova monoposto per il Mondiale 2026. La scuderia di Maranello si lancia verso il ciclo regolamentare 2026-2030 con la SF-26, che sarà la vettura di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, per una stagione al via l'8 marzo con il Gran Premio d'Australia.
Piloti entrambi a caccia di un titolo mondiale che da queste parti manca da ben 19 anni: l'ultimo iridato dopo l'era Schumacher fu Kimi Raikkonen, nel 2007. Monoposto dove predomina il consueto rosso, spezzato nella zona dell'abitacolo da una banda bianca in stile '312', riprendendo le livree anni '70 con Niki Lauda campione del mondo, e simile alla SF16-H, guidata da Sebastian Vettel e Raikkonen nel 2016. Un look che ha scatenato molti commenti sui social, dividendo i fan della Rossa: da un lato i più integralisti, che giudicano eccessivo il bianco, e dall'altro tifosi più moderni e pure i nostalgici, in solluchero per l'omaggio passatista.
Giornata di presentazione proseguita con lo shakedown per Hamilton, primo a testare la SF-26, e Leclerc, in una Fiorano gremita di tifosi della rossa sin dalle prime ore del mattino. Diverse le novità del nuovo ciclo tecnico, che segna l'inizio di una fase completamente inedita per la F1, caratterizzata da vetture più leggere, da un profondo ripensamento dei concetti aerodinamici e da una nuova generazione di power unit.













