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L'obiettivo è quello di garantire alle Rosse di Maranello un po' più di velocità, come riscontrato durante l'ultima sessione di test in Bahrain

A una sola settimana dalla gara di debutto del campionato del mondo di Formula 1 2026, le monoposto tornano in pista per il secondo appuntamento stagionale. Sul circuito di Shanghai è molto probabile che assisteremo nuovamente a un duello tra le prime della classe, le Mercedes, e quelle che al momento sembrano le più accreditate a contendere loro il primato, vale a dire le Ferrari.

Pur avendo finora come unico riferimento la gara della scorsa domenica, il gap tra le Frecce d'Argento e le Rosse di Maranello è apparso decisamente evidente, soprattutto durante le qualifiche, dal momento che il distacco tra l'autore della pole position George Russell e Charles Leclerc, il più veloce dei due piloti ferraristi, era stato di poco superiore agli 8 decimi di secondo. In gara, tuttavia, la musica era stata ben diversa: tralasciando la differente strategia per cui hanno optato i due muretti, da un'analisi del passo di gara medio la differenza tra le W17 e le SF-26 è stato di 130 millesimi di secondo al giro. Il vantaggio per la casa di Stoccarda indubbiamente resta, ma si tratta di un gap che non appare impossibile da ricucire o limitare ulteriormente.