La caduta degli Dei, ovvero delle stelle Michelin in Francia passa per una perdita eccellente. Quella del ristorante "L'Ambroisie" di Parigi a cui vien tolto il terzo macaron. È il declassamento più eclatante annunciato dalla Rossa per il 2026 a pochi giorni dalla presentazione della nuova guida prevista il 16 marzo a Monaco. Il più antico ristorante (ormai ex) tristellato della Ville Lumiere viene così "rimandato". Il suo storico chef Bernard Pacaud è definito dalla stessa Michelin, nell'ultima edizione in essere in cui svettano ancora per poco i tre macaron "un artigiano meticoloso, ha lavorato per tanti anni, indifferente alle mode passeggere e intransigente sull'eccellenza dei suoi ingredienti". Nell'ultima edizione della guida si legge ancora: "Nell'atmosfera senza tempo di Place des Vosges, questo famoso ristorante è decorato con specchi antichi, un enorme arazzo, pavimenti in marmo bianco e nero e sorprendenti pannelli murali contemporanei illuminati da Led rossi". Quindi il riferimento a Pacaud che "dopo aver formato numerosi chef, ha ceduto le redini a Shintaro Awa, braccio destro di Eric Frechon al Le Bristol per oltre 10 anni.
Lo chef giapponese perpetua con umiltà lo spirito del locale (ad esempio, la feuillantine di scampi con semi di sesamo e salsa al curry; la gallina di Bresse arrosto; le animelle di gola brasate alla financière), infondendovi il suo stile personale". Nella Capitale francese in tanti attribuiscono il declassamento proprio all'uscita di scena dello storico chef che ha lasciato la cucina alla fine dello scorso luglio lasciandola nelle mani del giapponese Awa, mentre la gestione del ristorante è passata all’imprenditore Walter Butler.






