Cortina d’Ampezzo svetta tra le destinazioni montane delle Alpi. Quest’anno il valore del brand della «Perla delle Dolomiti» che ha ospitato due Olimpiadi invernali sfiora i 4,1 miliardi di euro. Bene anche per le località alpine che hanno ospitato le altre gare olimpiche. La forza del marchio Bormio vale poco più di 1,3 miliardi mentre quello della vicina Livigno arriva a 1.166 milioni. È quanto rivela un report realizzato da Jfc, società di marketing turistico che ha analizzato l’andamento del valore del brand delle principali stazioni sciistiche italiane, che Il Sole 24 Ore pubblica in esclusiva.
Le ricadute
«Le Olimpiadi non innalzano solo il valore del brand delle destinazioni direttamente coinvolte dai Giochi ma creano valore per l’intero arco alpino - spiega Massimo Feruzzi, Ceo di Jfc -. Infatti, se il plusvalore generato grazie alle Olimpiadi è molto elevato per le destinazioni coinvolte - stimato in 472 milioni per Cortina d’Ampezzo con un +13% sul 2025, in 255 milioni per Livigno (+12%) e 122 milioni per Bormio (+10%) - anche le altre destinazioni sottoposte ad analisi vedono innalzare il proprio valore, in modo particolare Canazei che vede una crescita di 109 milioni grazie al legame di vicinanza tra la Val di Fassa e la Val di Fiemme».







