"Vorrei esprimere la gratitudine per il supporto dell'Ue e dei suoi leader a Cipro.
Vorremmo ringraziare anche gli Stati membri che hanno risposto com mezzi rafforzare la nostra difesa: Grecia, Francia, Italia, Spagna e Olanda.
Cipro e il suo popolo non dimenticheranno: questa è solidarietà in atto, un esempio concreto di solidarietà. Il messaggio è chiaro: Cipro non è la periferia dell'Ue, è il suo faro sul Medio Oriente". Lo ha detto Marilena Raouna, vice ministra per gli Affari europei di Cipro, Paese alla presidenza di turno del Consiglio Ue, parlando in Aula a Strasburgo durante il dibattito sull'escalation in Medio Oriente. "La situazione in Iran e nel Medio Oriente è molto seria. Questo ciclo di attacchi minaccia la stabilità regionale e la sicurezza globale. Per Cipro la situazione non è astratta: siamo collegati direttamente alla regione e colleghiamo l'Ue stessa al Medio Oriente. Dal nostro angolo è chiaro quali siano i rischi. Sebbene Cipro non fosse un obiettivo, gli attacchi di droni sulle basi inglesi dimostrano come il conflitto possa allargarsi", ha aggiunto Raouna.













