C’è un limite fisiologico al calore che il corpo umano può sopportare, e questo limite oggi è stato raggiunto (e superato) almeno il doppio del tempo rispetto a quanto avvenuto prima del 1950. A dirlo, sulle pagine della rivista Environmental Research: Health, è uno studio statunitense coordinato dai ricercatori della no-profit Nature Conservancy: sempre più spesso, in diverse regioni del mondo, si raggiungono condizioni di temperatura e umidità talmente elevate che qualsiasi attività più impegnativa che spazzare per terra all’ombra diventa pericolosa per la vita umana.
Salute umana a rischio
Quello che i ricercatori si sono chiesti non è quanto fa caldo o per quanto tempo dura il caldo estremo, ma quali attività un corpo umano può svolgere in sicurezza in condizioni di stress termico. In parole povere, abbiamo una quantità di dati e di prove enorme sul fatto che il pianeta si stia scaldando, ma cosa comporta nella vita di tutti i giorni? Per scoprirlo gli scienziati hanno utilizzato un modello di simulazione, incrociando i dati orari di temperatura e umidità raccolti a livello mondiale tra il 1950 e il 2024 con le diverse capacità di risposta fisica in base all'età. Ne hanno ottenuto una sorta di mappa che sovrappone le criticità climatiche ai dati demografici globali, identificando con precisione le popolazioni più vulnerabili e le regioni dove il rischio di “morire di caldo” è diventato quasi una costante.







