Brenna Huckaby ha vinto tre medaglie d'oro e un bronzo nello snowboard alle Paralimpiadi, è diventata mamma di due bambine dopo che i medici le avevano detto che non poteva avere figli, è la prima atleta paralimpica a comparire nel numero di Sport Illustrated, ha vinto il premio come "Miglior atleta donna con disabilità". Impossible is nothing. Questa atleta, sopravvissuta al cancro, sa che non c’è niente che non si possa fare se lo si vuole davvero.
Era una ginnasta di livello nazionale a 14 anni, quando ha perso la gamba destra sopra il ginocchio a causa di una rara forma di tumore alle ossa. E lì un anno dopo ha scoperto lo snowboard: "Lo snowboard è il mio posto felice e il mio rifugio”.
Trucchi e colori: “Brillare dentro e fuori”
La trentenne Huckaby è arrivata a Milano Cortina con mèches colorate nei capelli e una valigia piena di trucco. E ora tutte la seguono. "Ho iniziato a usare i glitter questa stagione", dice. "Mi divertivo un sacco, condividendoli con le altre concorrenti, e ho pensato: «Perché non esagerare?». È divertente. Ho detto: brilla da dentro a fuori, tesoro".
La sua tavola è coloratissima, ha il disegno del gatto che si chiama "Mouse": "Non può essere qui, ci sono le mie bambine, Lilah di nove anni e Sloan di sei, con glitter e meches come la mamma. Quindi l'abbiamo messo sulla mia tavola così poteva stare con noi. Prima delle gare la guardo, le do un piccolo bacio e via".










