Lo scorso 28 febbraio, nel quadro dell’offensiva militare congiunta di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, un missile ha colpito la scuola elementare femminile Shajareh Tayyebeh di Minab, nel sud del Paese, intorno alle 10 del mattino, mentre le lezioni erano in corso.
All'interno erano presenti circa 170 studentesse - per lo più bambine tra i 7 e i 12 anni - e l'impatto ha incenerito oltre metà della struttura, facendo crollare il tetto. I media statali iraniani parlano di 168 morti e almeno 95 feriti.
Non è ancora stato stabilito, con certezza, chi ha distrutto la scuola.
L'IA al centro del conflitto
Ma alcuni insinuano che - se l'esplosione fosse stata causata da un tomahawk americano, come quello caduto sulla base militare iraniana poco distante - parte della responsabilità vada attribuita ai calcoli errati dell'intelligenza artificiale impiegata dalle forze armate statunitensi.











