«La mia capa di Gabinetto? Le sue parole sono state mal interpretate. Non dovrà dimettersi».
Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, a Torino per un dibattito di FdI sul referendum, difende la dottoressa Giusi Bartolozzi, che in un dibattito tv ha definito la magistratura «un plotone di esecuzione».
Bartolozzi senza freni: “La magistratura è un plotone d’esecuzione, col sì ce la togliamo di mezzo”
Secondo Nordio avrebbe lei stessa «chiarito il suo punto di vista: non si riferiva assolutamente a tutta la magistratura ma soltanto a quella piccola parte minoritaria politicizzata. Sono certa che si scuserà per una frase interpretata in modo improprio, ma che conoscendola, anche come magistrato, non rappresenta certamente il suo pensiero. Alla magistratura alla quale io mi sento ancora di appartenere, perché una volta magistrato si è sempre magistrato, do ovviamente la mia solidarietà, anche se con alcuni abbiamo idee diverse. In ogni caso - continua Nordio - il dissenso è il sale della democrazia: auspico che i toni vengano tenuti sempre bassi secondo i saggi suggerimenti del Presidente della Repubblica».
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