"Ci sentiamo disorientati e meravigliati dal governo per il comportamento tenuto sulla riforma dell'ordinamento forense, vista l'attenzione mostrata finora per le libere professioni": ad esprimersi così il presidente del Consiglio nazionale dei periti industriali Giovanni Esposito, conversando con l'ANSA in merito alla decisione della maggioranza di centrodestra di ritirare gli emendamenti per rivedere il testo di riordino delle regole degli avvocati, nella Commissione Giustizia della Camera, fra le cui correzioni che miravano a circoscrivere l'ambito della consulenza riservata ai legali.

Per il vertice della categoria tecnica, "avendo noi una competenza multidisciplinare, un eventuale restringimento delle competenze consulenziali ci toccherebbe nel pieno della nostra attività".

Esposito, poi, tiene a sottolineare che "noi professionisti tecnici siamo al fianco del governo su una serie di 'partite' rilevanti, a partire da quelle che riguardano le energie rinnovabili e il conto termico", perciò "ci sentiamo un po' disorientati" da quanto sta avvenendo sulla riforma professione e "auspichiamo un ripensamento per apportare i giusti correttivi" al provvedimento "senza creare danni ad altre categorie", conclude il presidente dei periti industriali.