Contribuire al rilancio del nucleare civile: questo l'obiettivo del secondo vertice internazionale sul nucleare che oggi vede riuniti alla Seine Musicale di Boulogne-Billancourt, alle porte di Parigi, i rappresentanti di una quarantina di Paesi.

Per l'Italia, interverrà il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Organizzato dalla Francia, una delle principali potenze atomiche al mondo (con 57 reattori nucleari), il summit vede anche la partecipazione di emissari di Usa e Cina, ma anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Non parteciperà invece la Russia, altro colosso del settore, a causa della guerra in Ucraina.

Dopo una prima edizione a Bruxelles lo scorso anno, l'incontro in partenariato con l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) per una ''energia sicura e accessibile a tutti'', si apre in un contesto di forti tensioni legate alla guerra in Medio Oriente. Caduto in disgrazia dopo l'incidente di Fukushima, nel 2011, l'atomo civile torna a suscitare rinnovato interesse al livello globale, sospinto da necessità di sovranità energetica e produzione di energia a basso livello di Co2 per lottare contro i cambiamenti climatici.