MESTRE - L’auto era ferma proprio davanti al passo carrabile del condominio, sbarrando la strada a chi volesse raggiungere il parcheggio interno del complesso. E qualcuno, in effetti, cercava proprio di passare: una coppia di anziani che non ha esitato ad alzare la voce contro quella grossa Mercedes piazzata di traverso sul marciapiede. Un battibecco finito all’ospedale, quindi in tribunale: la signora che protestava contro la sosta selvaggia, infatti, è finita a terra, una vertebra fratturata; lei sosteneva di essere stata spinta, la donna al volante dell’automobile, invece, spiegava di aver solo aperto la propria portiera e, nel farlo, di aver inavvertitamente fatto cadere l’anziana. Una differenza che, in tribunale, si traduceva in due diversi reati possibili: lesioni dolose o colpose, una condanna da quattro anni o una multa da 300 euro.
L’episodio risale al novembre del 2021 e si è consumato a Mestre, in corso del Popolo. Marito e moglie stavano rientrando a casa e, quando hanno visto il cancello ostruito, lei è scesa per cercare l’automobilista responsabile di quel blocco tra i negozi della zona. Non ci è voluto molto: la 62enne che aveva abbandonato la Mercedes nel posto sbagliato è arrivata in fretta, è risalita al posto di guida e ha riacceso il motore; la signora, invece, si è piazzata a ridosso della vettura e ha iniziato a battere sul tettuccio, ripetendo alla donna di liberare il passaggio. È stato allora che l’automobilista ha deciso di scendere per confrontarsi con l’anziana, che invece è caduta a terra, restando ferita. E, da qui, la querela per lesioni dolose, nel processo aggravate dai futili motivi e dallo stato di “minorata difesa” dell’anziana. I legali della 62enne, gli avvocati Augusto Palese e Gian Luca De Biasi, sono però riusciti a far valere la ricostruzione della loro cliente, dimostrando che non c’era stato alcuno spintone, solo un incidente dovuto all’apertura di scatto della portiera. Se il pubblico ministero aveva chiesto quattro anni, la giudice Giulia Caucci ha deciso per 300 euro di multa.








