MASERÀ - Un uomo di 50 anni rischia di rimanere sfregiato per sempre, a causa di un banale alterco stradale.
Nei guai sono finiti due ventenni, italiani di seconda generazione, iscritti nel registro degli indagati per i reati di lesioni gravi in concorso e furto. A incastrare i giovani, residenti non lontano da Maserà, sono stati i carabinieri coordinati dal pubblico ministero Sergio Dini titolare delle indagini.
All’inizio di ottobre un automobilista, mentre percorreva una strada a senso unico, si è trovato davanti due ragazzi sopra a un monopattino elettrico. Così, per evitare di investirli, ha dovuto frenare bruscamente. Poi, piuttosto irritato, ha abbassato il finestrino e li ha rimproverati per la loro guida spericolata. Una strigliata mal digerita da due amici, che hanno fermato la loro marcia e hanno iniziato a insultare il 50enne al volante. L’automobilista è sceso dal mezzo e la situazione è velocemente degenerata, fino a quando uno dei due ventenni ha staccato un copricerchio da una ruota della macchina e l’ha trasformato in una pericolosa arma bianca.
Una frazione di secondo e il 50enne si è trovato con una profonda ferita da taglio su una guancia: spaventato, con il volto diventato una maschera di sangue, ha chiesto aiuto.






