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La direttiva sui rimpatri sta agitando le acque del Parlamento europeo e Ilaria Salis si è detta pronta alla protesta nel caso di un passaggio con la maggioranza popolare e non socialista
Alle 19 è previsto il voto della commissione Libe del Parlamento europeo sulla direttiva rimpatri e il testo presentato dall'eurodeputato popolare francese François-Xavier Bellamy dovrebbe avere la meglio su quello presentato dal relatore liberale Malik Azmani, grazie a una maggioranza formata da Ppe, Ecr, Patrioti ed Esn. Questo dovrebbe essere lo schieramento che si sta delineando in vista del voto, che innervosisce, e non poco, i socialisti e la sinistra europea. E a dimostrare che il cambiamento di equilibri di Bruxelles e Strasburgo sia indigesto a chi ha sempre avuto gioco facile nel dettare l’agenda europea emerge dal post di Ilaria Salis pubblicato a poche ore dal voto, dove si delinea una "minaccia" in caso di passaggio del testo con la maggioranza che si sta ipotizzando in queste ore.






