Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

La donna morì la notte del 31 agosto mentre la figlia la stava portando in auto all’ospedale di San Giovanni Rotondo, perché a Vieste non c’erano ambulanze disponibili. Nonostante stesse cercando di salvare la madre in una situazione di emergenza, la Procura di Foggia l’ha comunque iscritta nel registro degli indagati

Ha suscitato forte indignazione e numerose polemiche, la vicenda della morte di Antonia Notarangelo, una donna di 78 anni residente a Vieste. L’anziana perse la vita la notte del 31 agosto scorso mentre la figlia la stava accompagnando in auto verso un ospedale dopo aver tentato invano di trovare un’ambulanza disponibile. A distanza di mesi dai fatti, la Procura di Foggia ha deciso di approfondire quanto accaduto disponendo la riesumazione della salma e un’autopsia per chiarire le cause del decesso e accertare eventuali responsabilità. L’inchiesta giudiziaria, coordinata dal pubblico ministero Matteo Stella, vede al momento quattro persone indagate per concorso in omicidio colposo, tre operatori sanitari e incredibilmente anche la figlia della vittima.