Tra la notte scorsa e il pomeriggio di oggi, simbolie scritte riconducibili a matrice fascista e neonazista hanno imbrattato la sede del sindacato di base e quella del Pd regionale a Potenza. Il caso più recente è proprio quest’ultimo, reso noto dal commissario lucano dem, il senatore Daniele Manca: “L'insegna del Partito Democratico e i muri condominiali dell'edificio che ospita la sede regionale sono stati imbrattati con simboli e scritte che richiamano ideologie autoritarie e antidemocratiche".
Manca, insieme con Lospinoso Arduino, segretario provinciale del Pd di Potenza, e Claudio Scarnato, segretario provinciale del Pd di Matera esprime "una ferma e netta condanna per quanto accaduto. Si tratta di un gesto vile e inaccettabile che colpisce non soltanto una sede di partito, ma i valori democratici e costituzionali su cui si fonda la Repubblica italiana".
"La sede del Partito democratico - aggiunge Manca - è un luogo aperto al confronto, alla partecipazione e al pluralismo democratico. Colpire questi spazi significa tentare di intimidire una comunità politica che continuerà invece con ancora maggiore determinazione il proprio impegno per la difesa dei valori antifascisti sanciti dalla Costituzione".







