Hanno trovato la bandiera della sede del partito bruciata e gettata per terra. A fare la scoperta sono stati i militanti del circolo Pd di Pegazzano, Biassa e Fabiano, un quartiere popolare nella periferia occidentale di Spezia. L’episodio è stato segnalato ai carabinieri.

Secondo il racconto degli attivisti del partito, l’atto vandalico sarebbe avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì: giovedì sera, alla chiusura della sede, la bandiera era regolarmente esposta in strada; venerdì mattina è stata trovata in terra, divelta dall’asta, con diversi segni di bruciacchiamento.

«Non saranno atti intimidatori e offensivi come questi a fermare l’attività di chi ogni giorno si impegna per il bene collettivo e per il rispetto della democrazia”, commentano il segretario del Pd ligure, Davide Natale, e il segretario spezzino Marco Baruzzo.

Il circolo di Pegazzano, Biassa e Fabiano rappresenta per tanti militanti un punto di riferimento politico per la comunità spezzina, come sta dimostrando in questo periodo con la campagna per il No al referendum del 22 e 23 marzo.

«Quanto accaduto siamo certi che rafforzerà la volontà di continuare nell’azione di partecipazione e di impegno politico e non impedirà ai tanti iscritti e militanti di proseguire nel loro ruolo di presidio attivo nella vita della città», continuano Natale e Baruzzo. «Il gesto di bruciare la bandiera del PD ferisce, ma allo stesso tempo dà ancora più forza per affrontare i prossimi appuntamenti politici e amministrativi».