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9 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 11:59

“Tutte le udienze del caso che mi ha visto coinvolto e tutto quello che è successo di conseguenza non mi hanno tolto la voglia di andare avanti. Non saranno certo i tre minuti di stop di questo rientro a fermarmi. Qualcuno lo ha fatto tanti anni fa. Non lo farà adesso”. Alex Schwazer torna a parlare e lo fa dopo esser tornato nel campionato italiano a distanza di 14 anni dalla prima positività al doping e dieci anni dopo la seconda.

Il marciatore altoatesino è tornato in gara ad Alessandria e per trequarti di gara è anche rimasto in testa con Riccardo Orsoni e Gianluca Picchiottino. Poi la sospensione dei giudici per tre minuti, la ripartenza e la decisione di ritirarsi proprio quando stava pensando a vincere. “Il giudizio va sempre accettato, come è stato anche in passato. Uno si deve portare via quello che c’è da migliorare. Mi è mancata un po’ di scioltezza nella tecnica e adesso so dove devo fare più attenzione“, ha spiegato a La Gazzetta dello Sport.