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8 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 16:47
Riccardo Orsoni (Fiamme Gialle) e Sofia Fiorini (Libertas Unicusano Livorno) sono i primi campioni italiani di marcia sulla distanza della mezza maratona. Ma la curiosità, sul tracciato di Alessandria, era tutta per Alex Schwazer, il campione olimpico di Pechino 2008 al rientro in una prova su strada dopo la lunga (e controversa) squalifica per doping. Che la sua intenzione non fosse quella di fare da comparsa si era capito subito dopo il via, quando si è piazzato alle spalle della coppia Orsoni–Picchiottino. Poco dopo il passaggio al 14esimo chilometro e quando era in corsa per la vittoria finale, Schwazer è stato fermato dai giudici, dopo la terza segnalazione per ‘sospensione‘.
Ripartito dopo i 3 minuti di stop, l’atleta altoatesino ha proseguito per qualche minuto prima di abbandonare la gara senza rilasciare dichiarazioni. Nessuna polemica per la squalifica da parte del suo entourage. “Aveva un’andatura troppo sbilanciata in avanti – ha detto il tecnico Sandro Donati – questo lo ha portato a sollevare troppo la gamba dietro. I giudici hanno fatto il loro lavoro. Se avesse rallentato, probabilmente avrebbe centrato il podio: ma i campioni sono fatti così, pensano solo a vincere“.








