Non si placano le polemiche a seguito dall'aggressione subita da un' arbitra di calcio di 17 anni, la scorsa settimana durante la partita tra Gioventù Sarroch e La Salle, nel Cagliaritano.
La ragazza è finita al Pronto soccorso con lesioni alla mandibola e 45 giorni di cure.
Ma il dirigente-guardalinee accusato di averla colpita per la mancata concessione di una rimessa laterale, nega quanto riportato nel referto arbitrale.
"Sono molto amareggiato per quanto è accaduto in campo, non avrei mai dovuto perdere il controllo e dire quelle brutte parole all'arbitra ma non le ho messo le mani addosso e cinque anni di squalifica sono ingiustificati", ha detto all'Unione Sarda Guglielmo Pelagalli, dirigente della squadra di Sarroch.
"Mi assumo le mie responsabilità per le offese e per essere entrato in campo dopo essere stato espulso ma non sono un violento.






