È già passato un anno dall’ultimo piovoso Mipim di Cannes e parte la nuova edizione, la 36esima, anche questa volta caratterizzata come negli ultimi anni da una situazione geopolitica sempre più complicata e in evoluzione. Da oggi al 13 marzo 2026, al Palais des Festivals di Cannes, torna quindi la principale fiera internazionale dedicata al real estate, all’edilizia e allo sviluppo immobiliare. In una fase di riassestamento dei mercati globali, l’evento si propone come cartina di tornasole delle direttrici di allocazione del capitale e dei trend che stanno ridefinendo città e asset class.
«La conversazione si sposta dal “quando il mercato ripartirà?” a una domanda più concreta: “dove sono le opportunità su cui vale la pena agire?”», spiega Filippo Rean, direttore generale di RX France, la società che organizza l’evento. «Dopo anni segnati da repricing e cautela, vediamo un cambio di sentiment: il focus è tornato sull’azione», sottolinea.
Il programma della fiera internazionale
Il programma è strutturato su diversi pilastri. «Abbiamo costruito il programma attorno alle forze che stanno ridefinendo le città: accelerazione dell’Ai, infrastrutture digitali e transizione net-zero», sottolinea Rean. «Un cambiamento strutturale evidente è la rapida ascesa dei Data center come asset class istituzionale core». Il debutto del Data Centers Summit affronterà domanda Ai-driven, cloud, 5G, oltre a regolamentazione ed energia nei principali mercati europei.








