Ci sono cinque nuovi indagati nell'inchiesta svizzera sulla strage di Capodanno del Constellation, che ha provocato la morte di 41 persone e il ferimento di altre 115. Il nome più importante a finire nel registro degli indagati - scrivono Repubblica e il Corriere della Sera - è quello del sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud. Risponde delle stesse accuse contestate ai coniugi Jacques Moretti e Jessica Maric, proprietari del discobar teatro della tragedia, a Christophe Balet, responsabile della sicurezza pubblica del Comune, e al suo predecessore Ken Jacquemoud: omicidio, lesioni e incendio colposi.
I nuovi indagati oltre al sindaco - proseguono i quotidiani - hanno o hanno avuto tutti ruoli importanti nell'amministrazione della località vallese: sono Kévin Barras, consigliere in giunta con incarichi sulla sicurezza, oggi deputato supplente nel Parlamento vallese; e poi Pierre Albéric Clivaz, Rudy Tissières e Baptiste Cotter, con passate o attuali deleghe sui controlli tra Crans e Chermignon, municipio poi annesso al primo.
Il memoriale all’esterno del bar “Le Constellation” nei giorni dopo la strage
Il quotidiano 24 Heures ricorda che a fine gennaio era stata presentata una denuncia penale contro Féraud da parte di due avvocati vallesani che rappresentano una vittima gravemente ustionata e i suoi genitori. Con i nuovi cinque nomi sale quindi a nove il numero degli indagati per la tragedia. Gli inquirenti hanno poi esaminato i conti di Jacques e Jessica Moretti. Secondo nuovi documenti, la coppia che gestisce il bar “Le Constellation” a Crans-Montana, dove è scoppiato l'incendio che la notte di capodanno ha ucciso 41 persone, è ora sospettata di riciclaggio di denaro. Come dimostra un rapporto interno dell'Unità di informazione finanziaria (MROS) dell'Ufficio federale di polizia (Fedpol) svizzera, gli inquirenti si stanno concentrando sulla "sospetta provenienza" del patrimonio dei Moretti. Lo riporta la testata Blick. Gli inquirenti stanno cercando di stabilire se "denaro sporco" sia stato riciclato attraverso i ristoranti della coppia. Gli inquirenti ritengono sospetti alcuni incendi scoppiati in diversi locali gestiti dalla coppia come l'incendio divampato nel dicembre 2023 presso il ristorante “Le Vieux Chalet” e quello nel febbraio 2024 presso il “Constellation”. Ogni volta la coppia aveva poi ricevuto ingenti risarcimenti assicurativi. Tuttavia, un'analisi dei loro conti mostra che questi fondi non sono stati utilizzati principalmente per la ricostruzione, ma piuttosto per coprire spese private, come tasse e premi dell'assicurazione sanitaria, o per il leasing di auto di lusso, tra cui una Maserati e una Bentley. Durante una perquisizione avvenuta solo il 20 febbraio, gli investigatori hanno sequestrato una pistola Glock 19 e cinque orologi di lusso Rolex, Hublot e Audemars Piguet.












