CLAUZETTO (PORDENONE) - Una nuova vita per il Museo della Grotta di Pradis, nel territorio comunale di Clauzetto.

A un quarto di secolo dall'apertura, avvenuta nel 2001, la struttura si prepara a un rinnovamento radicale, che va ben oltre un semplice aggiornamento degli spazi espositivi. L'amministrazione comunale ha, infatti, approvato un progetto di riallestimento di respiro europeo, con l'obiettivo di trasformare il museo in un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e per l'accessibilità culturale.

L'operazione potrà contare su un finanziamento di 400 mila euro, inserito in una strategia territoriale legata al percorso di Pordenone Capitale italiana della cultura 2027.

Determinante sarà la collaborazione con l'Università degli Studi di Ferrara, che affiancherà il Comune affidandosi al coordinamento scientifico del professor Marco Peresani, ordinario di Culture del Paleolitico.

La sfida è valorizzare il patrimonio emerso dalle campagne di scavo succedutesi negli ultimi anni, che hanno riportato alla luce reperti finora conservati nei depositi e rendendoli finalmente visibili al pubblico.