«Confermo quello che ho detto, l'Italia non è parte del conflitto, non intende essere parte del conflitto. Noi ci stiamo limitando a rafforzare la nostra presenza nei Paesi del Golfo che sono stati attaccati dall'Iran con missili e con droni, ma solo a scopo difensivo», queste le parole della premier Giorgia Meloni, ospite su Rete 4. Poi ha aggiunto: «Bisogna impedire che la speculazione faccia esplodere i prezzi. L'autorità dell'energia ha attivato una task force. Credo che già domani avremo i primi report per monitorare il prezzo dell'energia, soprattutto quello sul gas. Il ministro Urso ha messo al lavoro quello che noi chiamiamo Mister prezzi, cioè il sistema di monitoraggio che viene attivato per verificare che non ci siano ingiustificati dei prezzi, in particolare sulla benzina, sui generi alimentari e siamo determinati a combattere la speculazione. Sulla benzina stiamo valutando il meccanismo delle accise mobili, viene anche richiesto da parte dell'opposizione, stiamo studiando da qualche giorno il meccanismo».

La premier ha poi detto: «Siamo determinati a combattere la speculazione e approfitto per ribadire che consiglio a tutti la prudenza perché io non escludo, quando dovessimo avere evidenza di atteggiamenti che sono speculativi, neanche di aumentare le tasse alle aziende che ne fossero responsabili e rimettere i soldi sulle bollette in particolare».