The Italian Sea Group esce dal segmento Star, ma resta in Borsa su quello Euronext Growth Milan, così da “semplificare e ottimizzare le attività aziendali e le risorse a disposizione”, come è stato spiegato, ed avere “una maggiore flessibilità operativa”. Meno lacci e requisiti di liquidità, trasparenza e corporate governance per cercare – è quanto vuole perseguire il Cda – di venire fuori dalla crisi finanziaria (apertasi con la richiesta di pagamento di Ifi-Bnp Paribas) di “resistere” con le proprie forse, senza ricorrere alla composizione negoziata oa procedure consorsuali.
I rumors
Ci sono diversi rumors su possibili ciambelle di salvataggio esterne, che potrebbero aiutare Costantino ad affrontare le posizioni debitorie con iniezioni di liquidità. E’ corso il nome di Lmdv di Leonardo Maria Del Vecchio, imprenditore che ha già acquisito dal cantiere l’Admiral 72 di Giorgio Armani e che ha attività lungo la costa toscana – il Twiga, ad esempio –, mentre ora si parla anche di Lürssen, il cantiere e gruppo tedesco, specializzato in yacht di grandi dimensioni.
Lo sbarco a Marina di Carrara da parte dei tedeschi potrebbe essere una mossa per avere uno scalo sul Mediterraneo – Costantino può contare sugli spazi degli ex Cantieri Apuania e offrire ai propri clienti – magari attraverso una jv con The Italian Sea Group – un punto di riferimento per il refitting.






