BELLUNO - Un saluto sulle acque azzurre del lago di Santa Croce, per Marco Melato. È stato scelto proprio lo specchio d'acqua dell'Alpago per l'addio al 57enne di Abano Terme (Padova), morto il 19 febbraio scorso, qualche giorno dopo essere stato sottoposto a intervento chirurgico per asportazione di un tumore. Uno specchio d'acqua vicino a casa, visto che l'uomo da qualche tempo aveva scelto di vivere a Tambre, insieme alla famiglia del fratello. E a Tambre lo si vedeva spesso in giro, prima che la malattia lo debilitasse.
Il saluto sarà celebrato martedì mattina al Baywatch di Poiatte, uno dei bar con la vista più bella sul lago, con le montagne sullo sfondo e in primo piano le barche ormeggiate nella piccola baia che fa da cornice. La cerimonia laica comincerà alle 10. Poi, proseguirà con la sepoltura nel cimitero di Tambre, dove sono residenti il fratello e la cognata. L'addio è stato reso possibile dopo il nulla osta avvenuto nei giorni scorsi. La salma di Marco Melato infatti è stata sottoposta a sequestro, visto che sulla sua morte è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo da parte della Procura della Repubblica di Belluno. Il sostituto procuratore Alberto Primavera vuole vederci chiaro e nei giorni scorsi aveva disposto l'esame autoptico sul corpo del 57enne. Esame eseguito venerdì dal medico legale incaricato Antonello Cirnelli.








