Milano, 7 mar. (askanews) – “Cosa hai fatto oggi? Niente”. E’ uno dei più brevi e frequenti dialoghi nelle famiglie con figli pre o adolescenti. Con i genitori curiosi di sapere cosa accade nelle loro vite e i ragazzi che tacciono. Dietro quel silenzio, in realtà, c’è un mondo fatto di relazioni tra coetanei, condivisione, amicizie. E’ proprio a quello spazio, lontano dagli sguardi degli adulti, che guarda Ringo, lo snack di casa Barilla, con l’iniziativa Labiringo, un percorso interattivo, allestito in alcune piazze italiane, per invitare ragazzi e ragazze a giocare insieme, “parcheggiando” fuori i genitori.

Del resto il target elettivo di Ringo è proprio dai 7 ai 14 anni, come ha ha spiegato Susanna Catelli, senior marketing manager di Ringo, in occasione dell’apertura dell’installazione in Piazza Gae Aulenti a Milano. “Ma per questa attività stiamo puntando ai ragazzi dai 13 anni in su, ragazzi un po’ più autonomi. L’iniziativa nasce per raccontare la nuova campagna di Ringo che è ‘Tra di noi c’è più gusto’, volta a valorizzare i terzi spazi, luoghi fisici o anche simbolici in cui i ragazzi riescono a essere veramente sè stessi, fuori dalla supervisione degli adulti, il luogo dove creano le relazioni più profonde e la propria identità”. Di qui la creazione di un “terzo spazio” – aperto a Milano fino a domenica 8 marzo e atteso poi a Napoli dal 13 al 15 marzo e a Bari dal 20 al 22 marzo – che è una sorta di labirinto con prove collaborative e piccoli obiettivi da superare, per portare i ragazzi a vivere insieme questi momenti, lasciando gli adulti in un apposito “parcheggio” all’esterno del percorso.