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6 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 21:25

“C’è un evidente bias narrativo, una profonda distorsione nel racconto di quanto sta avvenendo in Medio Oriente“. Renato Brunetta, presidente del Cnel ed ex ministro della Pubblica amministrazione nei governi Berlusconi e Draghi, interviene nella rubrica Rivoluzione in corso, su Radio Radicale, difendendo platealmente l’azione militare di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran e criticando il modo con cui la stampa internazionale riporta il conflitto.

Nel suo intervento l’ex parlamentare di Forza Italia sostiene che la guerra vada letta a partire dalla natura del regime iraniano e dalle minacce rivolte negli anni a Israele: “C’è una guerra da parte di Israele e Stati Uniti contro uno Stato canaglia, l’Iran. Uno Stato canaglia da almeno 40 anni che ha finanziato tutto il terrorismo internazionale, in mano a una autocrazia religiosa feroce, fuori dalla storia, regressiva, che è contro i diritti umani, le donne e tutte le minoranze. Una cosa spaventosa – continua – Uno Stato che da decenni arricchisce l’uranio per farsi la bomba atomica e grazie alla bomba atomica diventare potenza globale. Uno Stato canaglia con tendenza criminale e terroristica, ricchissimo per una storia millenaria che non è islamica, ma che è stato conquistato dall’Islam peggiore, quello sciita e non dall’Islam di tradizione, quello sunnita”.