Washington ha imposto un blocco energetico alla nazione caraibica, le cui scorte di carburante sono crollate in seguito alla cattura da parte degli Stati Uniti del presidente venezuelano Nicolás Maduro, uno dei principali fornitori di petrolio di Cuba. Dal 9 gennaio non è stato più importato petrolio, costringendo le compagnie aeree a ridurre i voli verso l'isola e aggravando una crisi economica che dura da quando Fidel Castro governava l'isola. L'Avana accusa Trump di voler strangolare l'economia cubana. L'isola, sottoposta a embargo commerciale da parte degli Stati Uniti dal 1962, è da anni impantanata in una grave crisi economica caratterizzata da prolungate interruzioni di corrente e carenze di carburante, medicinali e cibo.