MILANO. Sono oltre 5.500 le imprese femminili finanziate da Invitalia negli ultimi tre anni attraverso gli incentivi Smart&Start Italia, ON – Oltre Nuove Imprese a tasso Zero, Fondo Impresa Femminile e Resto al Sud, solo per citarne alcuni.
Gli ambiti su cui si sono concentrati gli investimenti delle imprese femminili finanziate con il Fondo Impresa Femminile – l’incentivo nazionale per la nascita e il consolidamento delle imprese guidate da donne, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia – sono: turismo (24%), servizi alla persona (23%) e commercio (17%). Seguono poi servizi alle Pmi (14%), manifatturiero (12%), Ict (5%), agroalimentare (3%) ed edilizia-costruzioni (2%).
A livello territoriale, le regioni in cui si concentrano le imprese femminili finanziate con il Fondo sono: Emilia-Romagna (19%), Lombardia (12%), Campania (10%), Lazio (9%), Veneto (8%), Sicilia e Toscana (7%), Piemonte (5%), Abruzzo, Calabria, Marche, Puglia e Sardegna (3%), Umbria e Liguria (2%).
Invitalia, oltre agli incentivi, mette a disposizione per aspiranti imprenditori e imprenditrici servizi gratuiti e integrati di orientamento e accompagnamento: dalla definizione del progetto alla presentazione della domanda, fino al sostegno nella fase di crescita dell’impresa.










