ROMA – Sono oltre 5.500 le imprese femminili finanziate da Invitalia negli ultimi tre anni attraverso gli incentivi Smart&Start Italia, On-Oltre nuove imprese a tasso zero, Fondo impresa femminile e Resto al Sud, solo per citarne alcuni. Gli ambiti su cui si sono concentrati gli investimenti delle imprese femminili finanziate con il Fondo impresa femminile, l'incentivo nazionale per la nascita e il consolidamento delle imprese guidate da donne, promosso dal ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia, vanno dal turismo (24%) a edilizia e costruzioni (2%), passando per servizi alla persona (23%), commercio (17%), servizi alle Pmi (14%), manifatturiero (12%), Ict (5%) e agroalimentare (3%).
Parità salariale, l’alleanza delle imprese: “No alle ambiguità sui contratti pirata”
di Valentina Conte
04 Marzo 2026
A livello territoriale, si legge in una nota, le regioni in cui si concentrano le imprese femminili finanziate con il Fondo, sono Emilia-Romagna (19%), Lombardia (12%), Campania (10%), Lazio (9%), Veneto (8%), Sicilia e Toscana (7%), e poi ancora Piemonte (5%), Abruzzo, Calabria, Marche, Puglia e Sardegna (3%), quindi Umbria e Liguria (2%).














