Al 31 dicembre 2025 le imprese femminili nella Capitale sono 96.439: dato che fa dell'area metropolitana di Roma la prima provincia italiana per numero di imprese femminili registrate (nel Lazio sono 137.529).

A Roma e provincia rappresentano il 22,1% del totale.

È quanto fa sapere la Camera di Commercio di Roma.

Quasi 22mila imprese femminili di Roma si concentrano nel "Commercio" seguito, con poco meno di 10mila imprese, dal comparto "Alloggio e ristorazione". I settori dove, invece, è più alto il tasso di "femminilizzazione" e cioè il rapporto tra numero di imprese femminili del settore e il totale delle imprese del settore sono i "Servizi per la persona", dove la componente femminile supera il 50% e la "Sanità" con oltre un terzo delle imprese.

"Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da una costante crescita del ruolo delle donne nell'economia e nel lavoro, a Roma come in Italia - sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti - Tuttavia, i dati rendono evidenti i divari ancora esistenti in una varietà di ambiti e ci fanno apparire ancora lontano l'obiettivo di superare definitivamente le annose diseguaglianze in tema di parità di genere. Anche il tasso di femminilizzazione delle imprese resta ancora troppo basso: solo il 22,1% delle imprese romane è "rosa" e non va molto meglio a livello italiano.