AVIANO - L'escalation militare in Medio Oriente riporta sotto i riflettori il ruolo delle basi statunitensi presenti in Italia e spinge le autorità ad alzare il livello di vigilanza anche nel Nordest. Il Dipartimento della Pubblica sicurezza ha infatti inviato una circolare a prefetti e questori con cui dispone un «rafforzamento dei dispositivi di vigilanza» sulle installazioni militari americane e sui siti sensibili collegati alla filiera della produzione militare e alla logistica degli alleati.

La decisione arriva alla luce dell'aggravarsi della crisi internazionale dopo l'attacco del 28 febbraio contro l'Iran. Secondo il Viminale, il nuovo scenario potrebbe innescare anche in Italia una ripresa delle iniziative di protesta da parte di ambienti antagonisti e antimilitaristi, spesso mobilitati a sostegno della causa palestinese. Il rafforzamento dei controlli riguarda direttamente anche il Triveneto, dove si trovano due delle principali installazioni americane nel nostro Paese: la base aerea di Aviano e quella di Vicenza, sede delle forze terrestri statunitensi. Proprio attorno a queste strutture, come in altri siti considerati strategici, le autorità chiedono una maggiore attenzione nelle attività di vigilanza.