Èil compositore e performer giapponese Keiji Haino, poeta del rumore, il Leone d'oro alla carriera della Biennale Musica 2026 per il suo contributo pionieristico ai linguaggi dell'improvvisazione e della sperimentazione contemporanea.

Il Leone d'argento va alla compositrice e organista canadese Sarah Davachi, una delle voci più interessanti della scena musicale contemporanea, incentrata sull'ibridazione di linguaggi elettronici e acustici.

Lo ha deciso il Cda della Biennale di Venezia su proposta di Caterina Barbieri, direttrice del Settore Musica.

La consegna al Festival Internazionale di Musica Contemporanea (10-24 ottobre).