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"Conti alla mano" per sanare il buco di circa 240 milioni per la sanità pugliese che grazie all'extragettito si riduce considerevolmente. Il monito per un 2025 più attento al pareggio di bilancio

Arrivano buone notizie sul "buco" della sanità pugliese che sarà coperto, almeno per il 50% circa, dall'extragettito, cioè l'eccedenza delle entrate derivanti dai tributi statali. Si parla di 129 milioni di euro "raccolti" in Puglia nel 2024 e la Regione è stata autorizzata dal governo a impiegare queste risorse per ripianare, almeno in parte, il deficit sanitario accumulato nel 2024.

Altri 50 milioni circa sono stati già accantonati in via cautelativa, dalla Regione stessa lo scorso dicembre, quindi restano da coprire altri 70-80 milioni, a seconda di quanto sarà il disavanzo accertato. Nonostante le Asl non abbiano ancora trasmesso i bilanci definitivi del 2024, il buco nei confronti della sanità dovrebbe aggirarsi sui 240 milioni, anche se dall'assessorato alla Sanità filtra ottimismo e sono sicuri che questa cifra possa essere ulteriormente assottigliata. Ma anche fosse confermata la cifra la Regione si troverebbe a "cercare" solo 70 milioni per pareggiare i conti e non la cifra intera.