In occasione della Giornata Internazionale della donna l’Aism – l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, porta in tutta Italia, dal 6 all’8 marzo, la sua storica campagna di informazione e raccolta fondi “Gardensia”. Gardenie e ortensie tornano nelle piazze come simbolo concreto di impegno per la ricerca scientifica, i servizi e l’affermazione dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate. L’iniziativa si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, a conferma del valore civile e sociale di una mobilitazione che ogni anno coinvolge 14 mila volontarie e volontari.

Donne e sclerosi multipla

La sclerosi multipla colpisce le donne con una frequenza doppia rispetto agli uomini. È una malattia neurologica cronica, imprevedibile e spesso invalidante, che si manifesta soprattutto in età giovane, nel pieno della vita personale e professionale. Per molte donne, alla complessità della malattia si sommano ostacoli legati a stereotipi, discriminazioni e, in alcuni casi, a forme di violenza che colpiscono più duramente chi vive una condizione di disabilità.

È in questa prospettiva che Gardensia si inserisce nel significato più profondo dell’8 marzo: non solo una ricorrenza, ma un richiamo al diritto alla salute, all’autonomia e alla piena partecipazione sociale. Nel tempo Aism ha promosso progetti specifici per contrastare discriminazione e violenza contro le donne con disabilità, attraverso protocolli d’intesa e strumenti informativi e formativi. Tra questi #Cambiailfinale! e L.E.D. – Laboratori Empowerment Donna.