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MacBook Neo è stato presentato ieri come ultima chicca finale di una tre giorni di novità da parte di Apple, iniziata con l'atteso iPhone 17e e terminata con il computer portatile più economico di sempre della mela morsicata, con un prezzo di 699 euro. Il riscontro da parte di pubblico e stampa è stato più che positivo, con un grande interesse su una proposta che si apre a una fetta massiccia di potenziali acquirenti, dagli studenti a alla grande massa di lavoratori che non necessitano di troppa potenza di calcolo. La domanda inevitabile è: come fa a costare così poco rispetto agli altri MacBook? Quali sono i compromessi ai quali Apple è inevitabilmente scesa?

699 euro per il modello da 256 GB, 799 euro per quello da 512 GB con TouchID, sono questi gli aggressivi prezzi d'attacco di MacBook Neo, che risulta quindi quasi la metà più economico di MacBook Air M5 (1299 euro). Apple ha lavorato di fino, montando a bordo di Neo un hardware che deve scende a compromessi, quindi è bene avere un quadro d'insieme completo prima di valutare l'acquisto. Riassumendo: