"Hai lavorato tutta la settimana, hai lavorato tutta la vita per essere qua.
Ti basta sentire lo stadio, ti basta sentire l'allenatore, tutto cambia nella tua testa e poi vai. E' tutta una questione di adrenalina": è il derby di Milano raccontato da chi, come portiere, il derby lo può decidere. Mike Maignan in un video pubblicato sui social del club rossonero carica l'ambiente a tre giorni dalla partita più importante della stagione del Milan.
Novanta minuti che decideranno l'umore dei tifosi per mesi, ma che soprattutto possono decidere la corsa scudetto. Maignan sa quanto è importante questo derby, conosce quel brivido che San Siro tutto esaurito regala e la bolgia dello stadio quando si affrontano i cugini. "Già il mister ci carica e già sei tu carico - racconta il portiere rossonero - arrivi e vedi i tuoi tifosi e poi anche quelli avversari che ti fischiano. Non hai paura, ma c'è l'adrenalina di prendere a palla e andare". Nessun timore. Ma l'emozione dello sport. E Maignan sa come mantenere il controllo e i nervi saldi anche nei momenti più delicati come in occasione della parata sul rigore di Calhanoglu nel match d'andata, coinciso con l'ultima sconfitta dei nerazzurri in campionato. Sono pochissimi i dubbi di formazione di Massimiliano Allegri per la sfida di domenica sera. C'era in dubbio Bartesaghi per il risentimento al flessore destro rimediato nei minuti finali di Cremona, ma l'esterno dovrebbe farcela a essere tra i convocati anche se, per il momento, sembra più probabile una sua panchina in favore della presenza di Estupinan tra i titolari tanto che oggi Bartesaghi ha svolto lavoro personalizzato. E nell'undici scelto da Allegri dovrebbe esserci anche Pulisic al fianco di Leao, anche se per molti l'ipotesi Nkunku non è da scartare.











