"Queste sono partite che non si giocano, si vincono.
Sarà importante ma non fondamentale. Sarà importante per la città e per dare credibilità al progetto. Obiettivo? Sarei bugiardo a dire che non voglio lo scudetto o la Champions". Il Milan si prepara a tornare in campo dopo la pausa per le nazionali e il ds rossonero Igli Tare non usa giri di parole per fissare gli obiettivi della squadra di Max Allegri.
Il Milan deve vincere questo derby per molti motivi, per la piazza, per la classifica e per dimostrare di poter lottare per il titolo. A cinque giorni dalla partita più attesa per i tifosi, durante il Social Football Summit, Tare scuote l'ambiente, carica gli appassionati e chiede la vittoria ai giocatori. Anche perché le ambizioni del dirigente sono chiare, vuole il titolo e il ritorno in Europa, e lo ribadisce anche nella settimana più delicata della stagione: "Per vincere lo scudetto penso che il percorso più corto sia attraverso tante sfumature e il progetto tanto radicale: abbiamo portato 19 giocatori e ne abbiamo mandati via 23. Siamo sulla buona strada, ho questo desiderio di vincere qualche trofeo importante con questo club glorioso".
La consacrazione di una carriera iniziata lontano, rafforzata nella capitale dove ha conosciuto bene l'atmosfera del derby. Ora Tare si dice "curioso" di vivere la stracittadina milanese.








